Best Italian Interior Design Selection 2018 – La mostra

Best Italian Interior Design Selection è una iniziativa editoriale di Publicomm, casa editrice della rivista PLATFORM Architecture and Design e nasce con l’obiettivo di fotografare lo stato dell’arte della progettazione degli interior design da parte di progettisti italiani.
La selezione dei progetti è avvenuta tramite una open call e questo ha garantito una maggiore rappresentatività in termini geografici e meritocratici. Oltre 400 sono stati i progetti candidati per arrivare poi alla selezione di 84 i progetti suddivisi fra retail, residenze private, yacth, uffici, hotel, ristoranti, bar etc. 
I progetti vincitori saranno esposti in Triennale a Milano da 15 al 20 Maggio (opening il 14 con pre-accredito)

«L’architettura d’interni rappresenta da oltre cent’anni il laboratorio più vitale e sperimentale dell’architettura italiana moderna, luogo in cui progetto, artigianato evoluto, industria e aspirazioni sociali si sono spesso incontrati felicemente producendo opere fondamentali per comprendere la nostra cultura.

La modernità in Italia è passata più attraverso gli interni che con le opere realizzate ex novo e ormai una serie di mostre tematiche tra cui l’ultima, potente “Stanze e altre filosofie dell’abitare” curata da Beppe Finessi nel 2016 presso la Triennale di Milano, ha avuto il merito di comporre questa via alternativa al progetto contemporaneo che è l’architettura d’interni italiana.

La chiamata lanciata da Platform e Simona Finessi per raccogliere una nuova famiglia d’interni italiani parte dalla necessità di aggiornare e comprendere costantemente un quadro complessivo sempre più variegato perché si disperde nei mille rivoli del paesaggio italiano e delle tante società che riesce ad accogliere.

La selezione di questi 84 progetti costruiti offre infatti uno scenario figlio del nostro tempo in cui, ormai, l’individualismo delle scelte, dei gusti e degli spazi prende il sopravvento su ogni cosa definendo un’immagine sempre più labirintica e, a volte, chiassosa.
Il pregio di questo ritratto d’Italia per interni è che guarda al centro come alla provincia, allo studio rinomato come alla compagine emergente, evitando la distinzione tra ambiente domestico e pubblico in un crescendo che sta abbattendo ogni possibile confine tra privacy e dimensione comunitaria.
Ed è questo un elemento che sembra emergere, ovvero la necessità di aumentare in molti casi l’elemento di eccezionalità e unicità per dare identità all’ambiente, quando a volte basta un sottile spostamento o il controllo dei materiali, della luce e delle gerarchie per rendere un luogo unico. In un mondo dominato dal bisogno di esistere a tutti i costi non è facile per gli architetti trovare questo equilibrio e guidare i clienti verso una dimensione più solida e resistente. Ma è anche intrigante pensare che immaginario d’interni si affermerà in un mondo che ormai si alterna vorticosamente tra il desiderio di essere selfie e quello di annullarsi nel silenzio di forme e materie eterne. La speranza è quella che l’architettura italiana non abdichi mai alla sperimentazione libera e sfacciata, diversa e laterale, che negli ultimi cento anni ha insegnato al mondo intero cosa vuole dire abitare nella contemporaneità più evoluta. » Luca Molinari

 

Gli studi in mostra:

|BACC| Architettura, 35a studio, Abad Architetti, AFG Studio & Partners, Alessandro Corina Interior Designer, AMlab, Archea, Archiplan Studio, Archizero, Area-17 Architecture & Interiors, ARKPABI | Giorgio Palù e Michele Bianchi Architetti, Armellino & Poggio Architetti Associati con Rodolfo Fallucca e Marco Ricchebono, Atelier(s) Alfonso Femia, Baldo Battaglia Architetto, Beppe Riboli Studio, bgpiù Progettazione, Boffa Petrone & Partners, BTArchitetti, Bureau69 – Massimiliano Strano Architect, Caberlon Caroppi Architetti Associati, Capobiancoarchitetti, Citterio-Viel & Partners, Claudio Pironi & Partners, Claudio Silvestrin Architects, Damilanostudio Architects , Eidos, ElasticoSPA, Emanuel Serri Architetto, Enrico Muscioni Architect, Francesco Librizzi, Franco Scaglia Architetto, gambardellarchitetti, GaS Studio, Granese Architecture & Design Studio, HIT arcHITects, Iarchitects, Iosa Ghini Associati, Laboratorio Permenente, Lai Studio – Maurizio Lai Architects, LDA.iMdA architetti associati, Lissoni Associati, Lorenzo Aureli Architetto, Lotti Architetti Associati, LPA – Luigi Pardo Architetti, Luca Moretto Architetto, Luca Soave Architetto, Lucchini Architetti, M2atelier Bonelli Radovic, Marazzi Architetti, Marco Ciarlo Associati, Massimo Accoto Architetto, Massimo Farinatti Design, Massimo Mariani Architetto, Matteo Fantoni Studio, Meregalli Merlo Architetti Associati, Modourbano, MRC Architetti, NAT Office – christian gasparini architetto, Nathan Petrone & Partners, Nicola Salami Architetto, Parisotto + Formenton Architetti, Park Associati, Peia Associati, PERALTA – Luca Peralta Studio, Pietro Carlo Pellegrini Architetto, plasma Studio, PLS | DESIGN, randomdesign, Rizoma Architetture, stogareassociati, Studio DC10, Studio Marco Piva, Studio Matteo Nunziati, Studio Ricatti, Studio Simonetti, Studio12 -Francesca Cutini Architetto, SUPERFUTUREDESIGN*, TETTIdegliARCHI, tissellistudioarchitetti, Tomoarchitects, UAU Un’Architettura Unica, Vudaferi-Saverino Partners, Zaettastudio, Zeno Pucci+Architects

Mostra Triennale
Opening lunedì 14 maggio 2018 ore 18
Esposizione dal 15 al 20 maggio 2018 – dalle 10 alle 20 

Link iscrizione opening http://www.publicomm.it/eventi/mostra_platform/

 

Mostra Forlì Four Design
Palazzo Albertini – Piazza Saffi, 50 Forlì
Opening mercoledì 23 maggio 2018 – ore 18
Esposizione dal 24 al 30 maggio 2018 – dalle 10 am alle 20 pm

Si ringrazia lo Sponsor tecnico Gruppo Censeo