Performance iN Lighting accende Casa Emergency a Milano

Performance iN Lighting è main partner del progetto di TAMassociati Casa Emergency, che è stato inaugurato a settembre a Milano.
Il Gruppo di Colognola ai Colli (Verona), che dal 2017 include sotto un unico brand i marchi PRISMA, SPLITTER, SBP e SBP urban lighting, ha fornito apparecchi e soluzioni energeticamente efficienti per l’edificio, che oltre a essere la nuova sede italiana dell’Organizzazione, è uno spazio aperto alla città per praticare diritti e promuovere una cultura di pace.
Nella progettazione di Casa EMERGENCY, particolare attenzione è stata posta alla scelta di soluzioni capaci di portare a un edificio intelligente sia sotto il profilo dei consumi energetici che delle emissioni nocive e quindi dell’impatto sociale. Lo studio e la realizzazione degli impianti tecnologici, in particolare, si è rivelato fondamentale in tal senso.
Pertanto si è proceduto con la realizzazione di un impianto automatico capace di reagire in base alla presenza di persone all’interno dell’edificio. La scelta di rilevatori di presenza per l’illuminazione integrato agli impianti di climatizzazione ha permesso di ottimizzare l’efficienza e la durata di apparecchi di illuminazione a LED già aventi ottimi rendimenti. Per ottimizzarne il rendimento, sono stati previsti sistemi volti a monitorare il “comportamento” energetico dell’edificio.

 

© Marcello Bonfanti

 

Con Performance iN Lighting abbiamo lavorato a stretto contatto dando vita a un ottimo rapporto sinergico”, ha spiegato l’architetto Raul Pantaleo di TAMassociati. “Una fase fondamentale e molto impegnativa di questo progetto è stata quella di capire, per ogni ambiente, la soluzione illuminotecnica ideale al fine di ottenere la scenografia voluta. L’obiettivo è stato raggiunto utilizzando apparecchi di illuminazione a Led di ultima tecnologia. Ogni ambiente è stato pensato e studiato per assicurare uno spazio ben illuminato, ma mai troppo abbagliante. Grande lavoro è stato fatto anche sulle ombre che amo adoperare tanto quanto la luce. Il criterio di scelta degli apparecchi è stato fatto anche sulla base della loro qualità dal punto di vista delle performance. L’intesa con Performance iN Lighting si è basata soprattutto sull’eccellenza dei prodotti e sull’affidabilità dei nostri interlocutori; ma è stato piacevole scoprire anche un’azienda di persone appassionate al progetto”.

Nell’insieme il progetto illuminotecnico, ma anche architettonico e di design, risulta essere estremamente minimale. La pulizia delle linee è ben riconoscibile negli arredi, dalle scrivanie alle sedute, fino ai tavoli riunioni, ma la stessa scelta stilistica si rinviene anche nell’illuminazione che risulta estremamente efficace senza mai risultare eccessiva o protagonista a ogni costo.
Tra i prodotti che Performance iN Lighting ha utilizzato, vi sono alcuni elementi che appartengono all’area Office che incarnano alla perfezione lo stile rigoroso che permea tutta Casa Emergency.
Seppure già pensati con un’invasività ridotta ai minimi termini, questi apparecchi sono stati ulteriormente alleggeriti rispetto alla loro conformazione originale da una parte per esigenze tecniche, dall’altra per rispetto al progetto.
In particolare, il rosone di fissaggio al soffitto, che contiene l’unità di alimentazione dei Led, è stato eliminato e sostituito da una pendinatura con cavo d’acciaio ancora più liscio. Questa pulizia estrema emerge chiaramente dalle visioni prospettiche. Al terzo piano ritroviamo una serie di oltre 40 sospensioni assolutamente non invasive che rimangono molto morbide e paiono letteralmente galleggiare nell’aria.

 

© Marcello Bonfanti

Si tratta di un prodotto grandemente efficace con una resa a livello luminoso notevole e adatta ad ambienti in cui lavorano operatori con video terminale.
Uno studio particolare è stato fatto per i luoghi di passaggio comune. Oggi vi è la tendenza generale ad eseguire tagli del soffitto da cui fare uscire la luce. “Performance iN Lighting“, ha raccontato Luca Bolla, Manager Italia dell’azienda “ha scelto invece di uscire dal soffitto optando per un
prodotto che sporge leggermente per evitare il cosiddetto effetto galleria grazie ad una illuminazione che non è tagliata dalla parete, ma riflette sul plafone. La disposizione degli apparecchi è apparentemente casuale, in realtà riflette sapientemente l’andamento degli arredi e delle pareti creando una sorta di shanghai. La sala polifunzionale e il locale ristorante” ha aggiunto Bolla “vede la disposizione di una illuminazione tecnica molto particolare. Nella sala polivalente si trovano dei tagli di luce con lunghezza fino a 12.5 m e realizzati su misura. Questi permettono di creare scenografie diverse oltre che illuminare la sala polivalente per l’utilizzo conferenze. All’interno della sala ci sono delle aree di ispezione che abbiamo concretizzato attraverso una sorta di quadri di misura 60 x 60 cm fonoassorbenti. Il telaio di questi è stato realizzato con dei binari da incasso che scompaiono completamente quando non ci sono faretti agganciati. Quando invece se ne presenta la necessità, ad esempio nel caso di allestimenti per mostre o rassegne, possono essere fissati quanti faretti si desiderano per puntare sui soggetti in esposizione e valorizzarli. Abbiamo quindi un doppio utilizzo, a cui si aggiunge un corredo di ganci per appendere foto, stampe e quant’altro, tutti illuminabili a discrezione. Estrema versatilità dunque del sistema illuminotecnico, per soddisfare tutti gli utilizzi di questa sala, la stessa cosa è stata fatta per la zona bar. Lì la disposizione è invece lineare, ma il concetto rimane il medesimo”.

Se tutta la struttura all’interno è stata illuminata con luce calda, diverso discorso si ha per i 2000 mq di giardino. Qui non è stato possibile adoperare la medesima temperatura della luce onde evitare viraggi di colore sul verde, si è quindi scelto di usare una luce naturale con alcuni accorgimenti.
L’uso di apparecchi a luce naturale (4.000k) all’esterno avrebbe generato una frattura con la luce calda degli interni, per questo Performance iN Lighting ha lavorato con TAMassociati su setti prospettici: dalle mura esterne la luce dell’interno non risulta visibile, di lì si percepisco solo le luci che danno su via Santa Croce, di fronte alla Basilica di Sant’Eustorgio, si vede tutta la struttura con le sue luci calde, solo entrando ci si interfaccia con la luce funzionale che illumina il giardino eliminando ogni percezione di stacco tra temperature calde e fredde.

Performance iN Lighting si è occupata anche di tutti gli elementi industriali posizionati nei localitecnici. L’intero sistema d’illuminazione, così come quello di riscaldamento e raffreddamento, è sotto il controllo di un impianto completo di sensori di presenza ed apparecchi che si spengono dopo 20 minuti di assenza di personale dall’ufficio, il tutto per preservare il risparmio energetico.