Sono stati annunciati i vincitori della seconda edizione di 10m²

Periferica, progetto di rigenerazione urbana, ha presentato per il 2017 la seconda edizione di Dieci Metri Quadri, un concorso internazionale di micro architettura rivolto a studenti universitari e giovani professionisti.

L’obiettivo era quello di progettare uno spazio food a tutto tondo, dall’allestimento all’offerta culinaria. 
Progetti che dovevano essere visionari, efficaci e realizzabili per una cucina mobile, temporanea e sostenibile, adattabile a diversi contesti. La sfida è stata quella di progettare una cucina mobile in 10 mq.

Il tema di progetto della seconda edizione di Dieci Metri Quadri richiedeva uno sforzo aggiuntivo di studi e approfondimenti riguardanti il settore del Food, la maggior parte degli elaborati mette in evidenza un’attenzione e una ricerca sul tema proposto. I numerosi progetti pervenuti in risposta al bando di Periferica hanno permesso alla giuria di individuare le due soluzioni progettuali vincitrici sia nella sezione professionisti, sia nella sezione studenti.

Categoria Professionisti  – 1° Premio Swingkitchen
DMQ17_0120 – Azzurra Brugiotti

E’ possibile trasformare un chiosco in qualcosa di nuovo ed originale? Swing/kitchen prova a rispondere a questa domanda convertendo il chiosco in una “boite a miracles”. Swing/kitchen è un chiosco, una giostra, una palestra e all’occorrenza un cinema! Un unico elemento di 1×2 metri di base a sezione trapezoidale viene ripetuto per 10 volte a formare 10 moduli apparentemente uguali. I cinque moduli centrali contengono la cucina e le aree di somministrazione. I cinque moduli rimanenti sovvertono le regole del gioco. Una volta aperti quattro grandi altalene fanno la loro comparsa sulla scena, mentre un quinto elemento viene destinato a magazzino. Swing/kitchen può essere utilizzato su entrambi i fronti e può trasformarsi in un cinema. Se è vero che il cibo è lo specchio dell’anima, il gioco è l’ingrediente segreto che ci riporta ad uno stato di grazia perduta. Swing/kitchen è un amplificatore di emozioni: cibo, gioco ed immagini ci trasportano in uno spazio sognante carico di energia.

 

Categoria Studenti  – 1° Premio CAPPEReat!
DMQ17_0274 – Enrica Gaia Consiglio, Gabriele Lupo, Raffaele Iodice, Rosa Marino, Tiziana Maria Cavaleri

CAPPEReat! nasce con l’obiettivo di riscoprire un classico prodotto siciliano: il cappero. La ricerca delle origini, legate alla lavorazione della terra, porta alla proposta di cucina a km0. Dalla coltivazione alla raccolta, i prodotti vengono poi trasformati in piatti da gustare. In questa visione, il progetto ripropone i processi di lavorazione del cappero dove, a partire dalla parete verde, che non è altro che un orto verticale in cui la pianta nasce, si passa alla fase di lavorazione per poi finire con la somministrazione del piatto creato. Il food point si inserisce in un ambiente in cui il verde si insinua tra le rocce in tufo ed avvolge il chiosco. Quest’ultimo, realizzato totalmente in legno restituisce dei colori che sembrano mescolarsi con l’ambiente: architettura e natura si fondono, generando spazi multifunzionali in cui mangiare, cucinare e coltivare diventano le attività attrattive.

Premio Social – Sabir
DMQ17_0440 – Luca Milardi, Alessio Marinero, Vincenzo Arrabito, Giuseppe Magro, Bartolo Lorefice

Sabir è una visione dell’identità siciliana, un’esperienza sensoriale dove si gustano i sapori del Mediterraneo e si contaminano codici e linguaggi all’interno della cava di tufo dell’antica Mazar. Il menù è la sintesi delle eccellenze siciliane che si sposano con ingredienti esotici. Le geometrie e i giochi cromatici sono ispirati dalla Cappella Palatina di Palermo, fusione tra arte normanna e maestranze arabe. Un cubo circoscritto in un cerchio, scrigno di linee, geometrie, colori e profumi.

Per garantire un rapporto orizzontale tra clienti e cuochi, il cubo include un grande triangolo, come sintesi dei concetti di convivialità, incontro, confronto, trasparenza ed intimità. La versione XL è la scomposizione di un cubo in matrici di nuovi volumi. I moduli possono esseri usati come espositori, librerie, installazioni, ecc. Le due culture che hanno segnato l’identità della Sicilia sono tributate nella forma della croce composta dalle sedie e nei colori ispirati dalla Cappella Palatina.

 

Tutti i dettagli http://www.perifericaproject.org/10-mq-17/