The Mastaba, la nuova opera di Christo

Christo
The Mastaba (Project for London, Hyde Park, Serpentine Lake)
Photo: André Grossmann
© 2017 Christo

 

Dopo averci fatto camminare sulle acque del Lago d’Iseo, Christo torna dopo due anni con una spettacolare opera nel cuore di Hyde Park a Londra.

Per questa nuova installazione ha idealizzato una piramide alta 20 metri, larga 30 e lunga 40,  formata da 7506 barili di benzina che galleggiano sull’acqua.  The Mastaba  (Project for London, Hyde Park, Serpentine Lake), il nome dell’installazione prende ispirazione dallo Ziqurrat dalla mesopotamia, cioè il palazzo reale dei sumeri. Una costruzione tipo una Piramide a gradoni, dove all’interno c’erano: le scuole, i magazzini, l’armeria, la camera del re e l’osservatorio degli astri. 

Questa londinese è la versione ridotta dello “storico” progetto The Mastaba destinato agli Emirati Arabi, un’installazione che l’artista e la moglie hanno iniziato a progettare a partire dalla fine degli Anni Settanta.
I materiale utilizzati per The Mastaba  (Project for London) sonotutti a basso impatto ambientale e in parte saranno riutilizzati. La realizzazione e la rimozione dell’installazione saranno tutti a carico dell’artista che si autofinanzierà vendendo delle sue opere d’arte.

L’opera galleggerà nel Serpentine Lake dal 18 giugno al 23 settembre 2018. Questo è il primo grande lavoro pubblico all’aperto di Christo nel Regno Unito.

 

The Mastaba (Project for London, Hyde Park, Serpentine Lake)
Photo: André Grossmann
© 2017 Christo

 

The London Mastaba, Serpentine Lake, Hyde Park 2016 – 2018
© Christo and Jeanne Claude
Photo:
© Lorenzo Zandri

 

The London Mastaba, Serpentine Lake, Hyde Park 2016 – 2018
© Christo and Jeanne Claude
Photo:
© Lorenzo Zandri

 

The London Mastaba, Serpentine Lake, Hyde Park 2016 – 2018
© Christo and Jeanne Claude
Photo:
© Lorenzo Zandri

 

The London Mastaba, Serpentine Lake, Hyde Park 2016 – 2018
© Christo and Jeanne Claude
Photo:
© Lorenzo Zandri

 

The London Mastaba, Serpentine Lake, Hyde Park 2016 – 2018
© Christo and Jeanne Claude
Photo:
© Lorenzo Zandri