W LA SQUOLA! – Concept per un nuovo modello di scuola primaria

Venerdì 13 luglio alle ore 18:00, presso gli spazi della Temporary Academy di via dei Priori n.76 a Perugia, sarà inaugurata la mostra “W LA SQUOLA!”. Nell’ambito dell’esposizione, che resterà aperta tutti i giorni fino a domenica 22 luglio con orario 18:00-22:00, saranno esposti gli elaborati redatti da un’equipe interdisciplinare dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia (Paolo Belardi, Pietro Carlo Pellegrini, Simone Bori, Matteo Scoccia) che, in forma di autocommittenza, ha ideato il concept per un nuovo modello di scuola primaria ambientato presso la località Badia Pozzeveri del comune di Altopascio (Lu).

Il concept è contrassegnato dal confronto dialettico tra gli spazi delle aule, che si aprono alle molte possibili esperienze, e lo spazio della piazza/orto, che incarna il luogo deputato alla crescita responsabile e allo sviluppo salutistico dello studente. Così come auspicato da Rudolf Steiner con il suo celebre monito rivolto idealmente agli insegnanti di ogni tempo e luogo: “compenetrati di fantasia, abbi il coraggio della verità, affina il tuo sentimento di animica responsabilità”.

È il pensiero di Bruno Munari, invece, che aiuta a capire meglio cosa è necessario nel mondo della scuola, perché la scuola è il luogo deputato alla costruzione del sapere per imparare, per scoprire, per conoscere, per crescere. Ma soprattutto per stimolare la curiosità. Tutti questi pensieri sono sviluppati nel nuovo modello di scuola primaria, senza dimenticare l’ambiente in cui la stessa è inserita (consentendo di trasformare un’anonima periferia in un brano di città felice) e senza misconoscere il possibile contributo della creatività (intervenendo con gesti artistici che caratterizzano spazi interni ed esterni dedicati). Perché l’arte è lo strumento che risveglia lo spirito dentro il contesto scolastico, mentre l’educazione è la coscienza di questo percorso antico e moderno che sviluppa nuovi stimoli adatti ai nostri tempi: una necessità per garantire libertà e democrazia intellettuale. Tutto questo senza rinunciare alla bellezza, che parla attraverso la leggerezza, l’armonia e l’equilibrio ovvero attraverso la composizione di tre figure elementari: il cerchio, il punto, la linea.