Wild Russian. Sokolniki Park by Wowhaus, Groundlab, Urbanica

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Project SOKOLNIKI PARK
Location MOSCOW, RUSSIA 2014
Architects: WOWHAUS, GROUNDLAB, URBANICA
Photo WOWHAUS, GROUNDLAB, URBANICA

Al centro del progetto c’è la riscoperta della struttura del parco.
Questo metterà l’accento sulla struttura storica e sull’identità di ognuna delle vie attualmente caratterizzate da una specie di albero, o in alcuni casi, da due o tre specie.
A ogni via verrà assegnato un personaggio e un programma tematico che andranno a completare l’esistente tema dell’albero.

GATEWAY DELLA NATURA sta cercando di identificare Sokolniki come un Portale della Natura per la città di Mosca e come un modo con cui la gente può entrare nella natura, collegando la riserva naturale dell’isola di Elk attraverso il corridoio ecologico di Sokolniki.
Questa nuova immagine del Parco Sokolniki viene enfatizzata rinnovando la storica struttura radiale e facendola diventare le 8 VIE ALLA NATURA. Portare e collegare la natura al cuore della città di Mosca e riavvicinare gli abitanti e i visitatori alla natura in una varietà di modi diversi, sono gli obiettivi principali di questa proposta.
Il progetto si basa sui 3 principi che aumentano le potenzialità esistenti del parco: la sua vicinanza a una riserva naturale, la sua storica struttura assiale, le sue zone di foresta, nonché il popolare parco urbano accanto all’ ingresso principale. Così, i principi si basano sulla creazione di una forte identità per il parco come l’ambasciata della natura, sul potenziamento del patrimonio della struttura radiale esistente per poter accedere alla navigazione del parco e dei suoi elementi architettonici storici, insieme all’introduzione di una gamma varia di personaggi e attività nel bosco e nella struttura storica. Questi principi rispondono alle sfide attuali del parco: la mancanza di attività nelle zone settentrionali, la monotonia delle aree forestali e l’orientamento difficoltoso, nonché la creazione di un’immagine/brand internazionale per il Parco Sokolniki, come richiesto dal bando di concorso.
Al fine di applicare i suddetti 3 principi e di implementare le 8 vie alla natura per creare un’ambasciata per la natura di successo, la proposta è organizzata intorno a 10 meccanismi che garantiscono la sua fattibilità e sostenibilità nel tempo.
Questi meccanismi attueranno gradualmente la proposta, mantenendo il suo carattere naturale. Attiveranno la tranquilla e naturale foresta attraverso la realizzazione di un corridoio ecologico che porterà la natura all’ interno del parco e lo valorizzerà attraverso varie attività nella foresta. Miglioreranno inoltre le 8 vie storiche, che verranno gradualmente trasformate in parchi urbani lineari, caratterizzati singolarmente e che condurranno le persone dall’ ingresso, alle zone settentrionali del parco.
Il progetto organizzerà il parco in tre zone generali: il Parco della Città, un luogo per vari eventi e attività, la Foresta Urbana, un raduno didattico e naturale e la Foresta Selvaggia, un collegamento tra Sokolniki e Losiny Ostrov. Questo corridoio naturale servirà come percorso di migrazione da Losiny Ostrov a Sokolniki per animali selvaggi, arrivando proprio al centro del parco.
La strategia di orientamento verrà evidenziata da un ingresso/belvedere rialzato sull’Ambasciata della Natura che contribuirà alla percezione e comprensione della struttura del parco. La nuova proposta d’ingresso, insieme a installazioni artistiche, diventerà un punto di riferimento vivace di Sokolniki. Una nuova strategia di circolazione che comprenderà mezzi di trasporto alternativi all’interno del parco, nuove strategie di parcheggio e attraversamenti che daranno priorità ai pedoni, aumenteranno l’accessibilità alle zone settentrionali del parco per tutti i visitatori. Minimizzare il numero di recinzioni necessarie e rendere accessibili alcune delle strutture e proprietà di terzi nel parco, significherà portare maggiori benefici alle zone attualmente chiuse e favorirà l’ampliamento del parco e l’introduzione di attività a esse correlate, come visite didattiche ai vivai e alle serre. Queste nuove relazioni costruiranno un’ecologia di programmi che saranno attivati gradualmente, generando un modello economico sostenibile per la gestione e la ristrutturazione del parco.