XXV Compasso d’Oro ADI. I vincitori

Sono stati consegnati al Castello Sforzesco, precisamente nel Cortile della Rocchetta, i premi Compasso d’Oro ADI XXV edizione.
Oltre 1.200 i prodotti candidati alla preselezione del premio nel biennio 2016-2017, 283 i prodotti sottoposti alla giuria internazionale, ma solo 16 hanno ricevuto il premio. Ad altri 56 la giuria internazionale ha assegnato una Menzione d’onore, tra queste spicca la menzione a PLATFORM architecture and design edizione 2015, con Direttore Editoriale Luisa Bocchietto.
Il premio è andato, com’è nella tradizione, sia ai designer sia ai produttori degli oggetti, scelti tra quelli individuati nelle due rassegne annuali ADI Design Index 2016 e 2017. A questi premi si aggiungono 11 premi Compasso d’Oro alla carriera, oltre ai 3 premi e ai 10 attestati di merito della Targa Giovani.

Come sempre in primo piano c’è la qualità del design, il valore centrale per il quale ADI lavora da oltre sessant’anni.
Il premio, il più autorevole della scena italiana del design, ha assunto negli ultimi anni una fisionomia sempre più internazionale, grazie a due edizioni dell’ADI Compasso d’Oro International Award: dalla prossima edizione, nel 2020, il filone italiano e quello internazionale saranno riuniti, arricchendo il Compasso d’Oro destinato al design italiano con una nutrita sezione di prodotti di ogni parte del mondo.
L’edizione 2018 del Compasso d’Oro ADI è all’insegna della presenza del design nella vita quotidiana di tutti: “Quanto design permea le nostre vite?”, si chiede il presidente ADI Luciano Galimberti. “Quando il design è valore realmente percepito e quando invece è semplicemente usato in maniera inconsapevole?” Due domande cui cerca di rispondere anche l’installazione che accompagna i prodotti in mostra, realizzata dalla Scuola di Arti Visive IED Milano. Accanto agli oggetti in mostra, video, grafica, animazioni e musica compongono un panorama che comprende fattori economici, sociali e tecnici alla radice del design.
La mostra è aperta fino al 26 giugno, accompagnata da un catalogo in italiano e inglese.

Qui di seguito i premiati al Compasso d’Oro ADI

ALFA ROMEO GIULIA
Automobile
Design: Centro Stile Alfa Romeo
Azienda: FCA Italy

MOTIVAZIONE
La rinascita di un grande marchio cui è legato un pezzo importate della storia industriale italiana non è solo una questione di stile ma proprio la capacità di scrivere, attraverso il design, il valore di un prodotto di eccellenza.

BOLLETTA 2.0, E-BILLING
Servizio di bollette
Design: Logotel
Azienda: Enel Energia

MOTIVAZIONE
Trasforma la richiesta istituzionale in un’occasione di crescita della trasparenza, da parte dell’Enel, della consapevolezza dei consumi dell’utente. Il risultato, rilevante per l’individuo e per la comunità dei consumatori, si distingue per un’attenzione particolare alle modalità di interazione proposte.

CAMPUS – INCUBAZIONE E MESSA IN SCENA DI PRATICHE SOCIALI
Iniziative culturali e sociali
Design: Davide Fassi, Francesca Piredda, Pierluigi Salvadeo, Elena Perondi – Politecnico di Milano
Committente: Politecnico di Milano – Polisocial Award

MOTIVAZIONE
Attraverso la proposta di pratiche sociali che valorizzano le persone, ha reso possibile il verificarsi di eventi e la realizzazione di prodotti, spesso di natura multimediale, rilevanti per le dinamiche sociali di un territorio urbano problematico. Il progetto mostra come la collaborazione tra istituzione accademica e progettisti abbia permesso di raggiungere iltriplice obiettivo di: costruire reti sociali a misura di quartiere, realizzare prodotti esteticamente pregevoli, mantenere il progetto ad un livello adeguato di sostenibilità economica.

DISCOVERY SOSPENSIONE
Apparecchi di illuminazione
Design: Ernesto Gismondi
Azienda: Artemide

MOTIVAZIONE
Spenta è un sottile anello metallico che disegna un vuoto silenzioso sospeso nello spazio. Accesa improvvisamente diventa un disco intensamente luminescente disegnando una sorpresa che è la vera anima di questo prodotto.

ECLIPSE
Rubinetteria per il bagno
Design: Studiocharlie
Azienda: Boffi

MOTIVAZIONE
Coniuga l’estrema eleganza formale di un prodotto squisitamente domestico, con un intelligente e raffinato riconoscimento degli aspetti di qualità d’uso e intelligibilità funzionale del prodotto.

FONDAZIONE PRADA
Museo
Design: OMA – Office for Metropolitan Architecture
Committente / Client: Fondazione Prada

MOTIVAZIONE
Attraverso la combinazione originale di un’architettura che si muove tra conservazione, creatività e sostenibilità, costituisce uno spazio culturale che qualifica le iniziative ospitate, producendo significati ed esperienze rilevanti per il contesto della città di Milano.

FOOD DESIGN IN ITALIA
Libro illustrato
Illustrated book
Autore: Alberto Bassi
Editore: Mondadori Electa

MOTIVAZIONE
Tra i valori riconosciuti all’Italia nel mondo è la tradizione alimentare. Il libro trasmette gli elementi che hanno costruito nella storia la leadership italiana. Le ricette, le attrezzature, gli strumenti e gli oggetti per la preparazione del cibo costituiscono la struttura portante di un sistema che va tutelato e tramandato non solo all’estero ma anche ai giovani del nostro paese.

LEONARDIANA. UN MUSEO NUOVO
Allestimento museale
Ico Migliore, Mara Servetto – Migliore+Servetto Architetti Associati (progetto allestitivo), Cesare Bozzano, Alessandro Mazzoli (a cura di)
Committente: Consorzio AST – Agenzia per lo Sviluppo Territoriale di Vigevano

MOTIVAZIONE
Attraverso l’uso sapiente della luce e del segno grafico, grazie alla multimedialità, racconta con efficacia il rapporto tra una figura di artista-scienziato universalmente noto – Leonardo – e un territorio particolare – Vigevano – facendone il paradigma di un modo di fare cultura proprio del nostro paese.

MATERA CITYSCAPE – LA CITTÀ NASCOSTA | THE HIDDEN TOWN
Libro illustrato
Alberto Giordano (a cura di), Nicola Colucci (foto), Leonardo Sonnoli – Tassinari/Vetta (graphic design)
Editore: Casa Editrice Libria

MOTIVAZIONE
Il testo propone una lettura del panorama urbano della città di Matera che, attraverso immagini fotografiche e parole in forma di conversazione, la mostrano come luogo di elaborazione di una cultura antica in grado di parlare alla contemporaneità. In tal modo il lavoro diventa veicolo efficace di promozione nel mondo di aspetti originali ed inattesi della cultura italiana.

NIKOLATESLA
Elettrodomestico
Design: Fabrizio Crisà
Committente: ELICA

MOTIVAZIONE
Le funzioni della preparazione del cibo sembrano sempre di più piegarsi alla logica di strumenti asettici, quasi astratti, in cui la comunicazione della funzione lascia ampi spazi di interpretazione soggettiva; la tecnologia di aspirazione dei fumi alla quota del piano di lavoro segue in modo rigoroso e coerente il dettato estetico del progetto.

ORIGAMI
Radiatore
Design: Alberto Meda
Azienda: Tubes Radiatori

MOTIVAZIONE
Un oggetto funzionale che non rinuncia a essere protagonista dello spazio in cui abita, che si adegua all’utente a cui si relaziona, disegnando con semplicità il proprio senso e valore d’uso.

 

OS2 75
Serramenti
Design: Alberto Torsello
Azienda: Secco Sistemi

MOTIVAZIONE
Il rapporto tra l’apertura e la superficie trasparente è da sempre una delle sfide dell’industria per la produzione di serramenti. OS2 75 stabilisce un nuovo standard combinando il taglio termico e l’isolamento a dimensioni estremamente contenute e ad una interessante flessibilità estetica grazie ai profili in acciaio verniciato e in Corten, acciaio inossidabile e ottone brunito.

OSA
Caldaia
Boiler
Design: Ilaria Jahier, Igor Zilioli, Sergio Fiorani, Gian Luca Angiolini
Azienda: Unical

MOTIVAZIONE
Nell’immaginario collettivo una caldaia murale è quasi sempre un oggetto da nascondere: tubi, rubinetti, manopole, scarichi. Osa stupisce perché in uno spessore davvero contenuto e in dimensioni che non si discostano dalla norma, costruisce una figura quasi astratta, ordinatissima, elegante e sobria.

POPAPP
Gelateria compatta
Design: Ifi
Azienda: Ifi

MOTIVAZIONE
Una vera, grande e compatta gelateria permette in uno spazio contenuto, flessibile e innovativo la produzione, conservazione e vendita del gelato. La compattezza e la trasportabilità permettono di portare ovunque nel mondo non solo il gelato, ma anche il profumo del design italiano.

SKILLMILL
Attrezzatura per lo sport
Design: Technogym Design Center
Azienda: Technogym

MOTIVAZIONE
La forma fisica è uno dei miti più diffusi della contemporaneità. Raggiungere e mantenere la forma fisica è l’obiettivo di ogni allenamento per il quale è importante un approccio di tipo sistemico. Skillmill permette di condurre una pluralità di esercizi fisici con effetti più duraturi, senza complesse motorizzazioni e attrezzature, il tutto riassunto in un design compatto e innovativo.

VIBRAM FUROSHIKI THE WRAPPING SOLE
Calzatura
Design: Vibram
Azienda: Vibram

MOTIVAZIONE
Un modo nuovo e sorprendente di coniugare comfort e prestazioni in una scarpa da ginnastica. Vibram Furoshiki offre tutto questo grazie ai due movimenti che permettono di fasciare il piede nella parte superiore e alle caratteristiche tecniche della scuola Vibram nella parte inferiore.

 

Premi Compasso d’Oro ADI alla carriera


Giovanni Anzani, Alberto Spinelli, Aldo Spinelli

MOTIVAZIONE
Spesso si dice che per correre veloce devi correre da solo, ma per andare lontano devi correre con altri. Massima smentita nei fatti da questi amici, prima che soci, che hanno saputo correre velocemente andando lontano e in questa corsa sempre orientandosi attraverso la cultura del design. Un impegno imprenditoriale che nel tempo si è saputo unire a un non meno importante impegno istituzionale per la diffusione e la difesa del made in Italy.

Angelo Cortesi

MOTIVAZIONE
Il suo coraggio non retorico
di sperimentare il futuro è un esempio per tutta la cultura
del progetto: il coraggio di sperimentare tecnologie, metodologie e linguaggi espressivi, sempre concentrato sulla visione di un design vicino all’uomo e ai suoi sogni. Durante tutto il suo percorso professionale ha spesso inaugurato ambiti inespressi
per il design e in particolare
quello del design degli spazi e
dei servizi pubblici. Cultura vasta e articolata tra ambiti scientifici e artistici ha sempre coniugato un generoso impegno civile senza mai risparmiare il proprio contributo all’ADI, quale riferimento per la cultura del progetto Made in Italy.

Donato D’Urbino e Paolo Lomazzi

MOTIVAZIONE
Artefici, con Jonathan De Pas,
di uno degli studi protagonisti del design italiano, hanno saputo con coraggio esplorare sempre nuovi ambiti e dimensioni progettuali, mantenendo inalterate nel tempo curiosità e capacità innovativa non retorica. La capacità anticipatoria di cogliere fenomeni e problematiche spesso inespresse hanno collocato il loro lavoro in una contemporaneità continua. Un esempio di metodo e intuizione che è un esempio per quanti operano nella cultura del progetto.

Ernesto Gismondi

MOTIVAZIONE
Ingegnere aerospaziale, docente universitario e imprenditore,
in sintesi: uomo di ingegno poliedrico. Fondatore di Artemide, da subito utilizza i processi di design come fattore distintivo e in questo lungo percorso incentiva e valorizza collaborazioni con il mondo del progetto nazionale e internazionale. Esempio coerente di come il progetto di design possa essere concreta leva strategica di crescita culturale ed economica, ha sempre operato affinché il design italiano potesse essere esempio virtuoso a livello internazionale.

Adolfo Guzzini

MOTIVAZIONE
La ricerca dell’eccellenza in
un mondo globalizzato e la valorizzazione del saper fare italiano sono tratti distintivi che hanno sempre accompagnato il suo percorso. Saper guardare lontano senza perdere il contatto con il proprio territorio è azione di per sé meritevole, ma averla realizzata costantemente attraverso la pratica quotidiana del design a trecentosessanta gradi è fatto importante per l’intera cultura del progetto e del Made in Italy.

Giovanna Mazzocchi

MOTIVAZIONE
Interprete coerente della tradizione editoriale di famiglia, ha saputo progettare e rilanciarne l’identità culturale a livello internazionale. Un’identità che ne premia i contenuti profondi con
il successo editoriale. Con la sua azione costante ha contribuito
in maniera fondamentale alla divulgazione dei principi del saper fare italiano nel mondo.

Giuliano Molineri

MOTIVAZIONE
Promotore e facilitatore del design italiano in uno dei suoi ambiti più riconosciuti al mondo: il transportation design. La sua attività istituzionale pubblica è stata sempre volta ad affermare il ruolo del design come cardine dello sviluppo economico nazionale in una proiezione di relazioni internazionali. L’ADI desidera inoltre riconoscergli la sua opera di intelligente e positivo ‘compositore’ nei primi anni Duemila, anni certamente tra i più difficili della lunga storia dell’ADI, superati i quali l’associazione ha assunto il ruolo di attiva e riconosciuta rappresentanza dell’intero territorio nazionale.

Nanni Strada

MOTIVAZIONE
Coerenza e costanza sono fattori che hanno contraddistinto il suo percorso professionale. Ricerca costante su materiali e tecniche d’avanguardia, unita alla personale intuizione di un linguaggio capace di rappresentare le nuove istanze di un mondo globalizzato nei bisogni, ma anche nei desideri, fanno di Nanni Strada attore imprescindibile nell’evoluzione del concetto di stilista di moda verso quello di fashion designer. Il suo lavoro è un esempio per impegno culturale, finalizzato a superare il concetto di stagionalità o sartorialità dell’abito, un impegno indirizzato verso il concetto di ‘abito come elemento puro’ perseguito con coerenza e coraggio.

 

Premi Compasso d’Oro ADI alla carriera – Premi internazionali

 

Zeev Aram

MOTIVAZIONE
Una carriera basata sulla fiducia costante nel valore del design
e dei suoi principi ispiratori. Particolarmente importante il suo personale contributo alla conoscenza e divulgazione
del design italiano nella cultura anglosassone. Imprese e progettisti del Made in Italy hanno trovato in lui, in tempi non sospetti, un concreto ed entusiastico supporto per l’ampliamento dei loro confini di influenza oltre che di mercato.

Chris Bangle

MOTIVAZIONE
L’entusiasmo e la capacità
di guardare verso il futuro contraddistinguono il suo percorso professionale nel mondo del car design realizzando numerosi progetti per numerose industrie automobilistiche. La sua lunga carriera professionale si distingue in particolare per la coraggiosa creazione per il brand BMW di
un nuovo linguaggio della forma, capace di dare origine a un forte DNA che ha caratterizzato con successo una generazione di modelli d’auto divenuti un chiaro riferimento importante sul mercato automobilistico.

Milton Glaser

MOTIVAZIONE
Il suo percorso culturale e professionale, iniziato in Italia all’Accademia di Belle Arti di Bologna sotto la guida di Giorgio Morandi, rappresenta certamente una traiettoria esemplare per coerenza e metodo nel mondo del design e del visual design in particolare. Pioniere del branding territoriale, ha firmato il celebre logo I Love New York e un poster per Bob Dylan, definendo un’icona della gioventù anni Sessanta e Settanta. La sua opera è sempre stata caratterizzata dall’immediatezza, dall’originalità e da un’apparente semplicità: ogni mezzo e ogni stile vengono usati per la realizzazione dei suoi progetti grafici, che spaziano dai manifesti ai logotipi, dalle cinghie per raccogliere libri alle cover di album musicali, alle pubblicità e alle illustrazioni per riviste, non ultima la proficua collaborazione con il marchio Olivetti. Professionista a tutto tondo, nel senso rinascimentale del termine, eclettico al punto di saper comprendere antico e moderno al tempo stesso.

 

Targa Giovani – Premi

CARONTE
Tesi di laurea triennale
Studente Lunghi
Università: Università degli Studi della Repubblica di San Marino
Relatori: Alessandra Bosco, Riccardo Varini, Massimo Brignoni

DISSALATORE DI EMERGENZA
Tesi di laurea triennale
Studente: Andrea Matteo Valensin
Università: Politecnico di Milano – Scuola del Design
Relatore: Luigi De Ambrogi
Co-relatore: Erminio Rizzotti

ROCKY
Tesi di laurea magistrale
Studente: Ludovica Zengiaro
Università: Politecnico di Milano – Scuola del Design
Relatore: Maximiliano Ernesto Romero